Liu Bolin (Shandong, 7 gennaio 1973) è un artista cinese che
non smette di stupire con i suoi autoritratti mimetici, caratterizzati dalla
fusione del corpo con l'ambiente circostante.
Osservate con attenzione la foto e vi scorgerete un uomo perfettamente
mimetizzato nell’ immagine!
L’uomo invisibile è proprio Liu Bolin. Un artista
che ha pensato con grande originalità di denunciare l’alienazione umana
facendosi “fagocitare” dall’ ambiente circostante.
Ha chiamato
"Hiding in the City" ("Nascondersi in città") una serie di
fotografie nelle quali si "vede" Liu scomparire in ambienti pubblici,
davanti ad una tipica cabina telefonica londinese, o davanti a uno striscione
appeso ad una cancellata.
Si tratta di
body painting associata ad una rivisitazione intelligente del mimetismo in
chiave metropolitana.
Le sue opere
raccolgono negli gli scatti che lo ritraggono dissolversi nel paesaggio, una
sorta di potere del silenzio.
Protesta
sottile di chi non si vede ma c’è, sempre in piedi, e vuol dire la sua.


